Clicca sui titoli per vedere i testi

Gli strumenti 
musicali

 

 

PAISI MIU (Andolina e TanoAlia)

Canzone inedita, scritta dal maestro Andolina e  musicata dal maestro Tano Alia, nostri concittadini, dei quali  siamo

molto fieri. Descrive le bellezze del nostro paese, ne esalta la posizione

geografica ed i suoi frutti.

 

TARANTELLA AVOLESE di Carmelo Angelica.

Danza tradizionale e caratteristica del popolo avolese.

BARCALORA D'AMURI

Classica serenata siciliana. È praticamente il canto di un marinaio che,

trovandosi in mare, pensa alla sua amata. 

CUMMAREDDA Trascr. Feliciotto

E' il corteggiamento del ragazzo nei confronti della sua amata che alla fine cede alle lusinghe e danzano insieme la "Tarantella Siciliana".

COMU SI CUGGHERU LI BEDDI PIRA Trascr. Genovesi

Dal pretesto del furto di poche pere nasce questo delizioso duetto d'amore; alla fine lei si lamenta di non potersi sposare per mancanza di dote, ma lui accomoda tutto: la sposerà soltanto per la bellezza.

STA CIRASA CHI CIAURU FA di S. Grillo

Strofette del popolo siracusano in cui l'immagine di alcuni frutti di stagione s'accosta ai capricci della bella amata.

A LU MIRCATU di C. Giacchino

Divertente scioglilingua di un tale che al mercato ha comperato un po' di

tutto: un pulcino, una gallina, un galletto, un porcellino, un tamburo, ecc.,

VITTI NA CROZZA di N.N.

A guerra finita, un uomo ritrova il teschio di un caduto e lo interroga invano sulla sua sorte; ma il mistero della morte è uguale per tutti.

E VUI DURMITI ANCORA di Formisano e G. Emanuel Calì

Un giovane innamorato, canta sotto il balcone della sua bella fino al sorgere del sole, nella vana attesa che lei si affacci a consolarlo.

SICILIA BEDDA di S. Grasso e G. Emanuel Calì

Canto d'esaltazione della natura siciliana sul ritmo festoso della tarantella.

'A CUGGHIUTA D'I LUMEI di S, Grasso e G. Emanuel Calì

Canto dei raccoglitori di limoni che esaltano l'albero e il frutto e la festosa armonia del luogo dove lavorano.

U 'NCANNALARUNI di Capuana e G. Emanuel-Cali

Invocazione d'amore di un giovane che s'accompagna col tipico suono del

"Marranzanu"

CUMMARI UNNI ITI A' MATINATA? di S. Grillo e F. Patanè

L'amante respinto tiene d'occhio una bella popolana spiandone anche i passi mattutini. Tutto inutile: dopo una schermaglia dispettosa di botte e risposte allusive, lui rimarrà più disperato di prima.

CURRI CURRI CAVADDUZZU di Villor Alba e Neboli

Un giovane incita il proprio cavallo a correre più forte per raggiungere

presto la fidanzata e regalarle l'anello di fidanzamento.

U CAPPIDDUZZU

È la storia di un cappello di proprietà di un nobile d'altri tempi. Allora

bastava essere nobili per essere rispettati anche se poi non si possedeva

niente, come il nostro cavaliere al quale era rimasto solo il suo cappello.

CIURI CIURI di N.N.

Allegra canzone, è un inno ai fiori della nostra fertile terra.

MI VOTU E MI RIVOTU di Alberti e Privitera

Classica serenata che un tempo veniva cantata sotto il balcone dell'amata,

per esprimerle il proprio amore ed avere un pretesto per poterla vedere.

SICILIA CI N'E' UNA di Di Pietro - Marino

La nostra Sicilia è travagliata da molti problemi, ma ciò non toglie che la sua ricchezza di paesaggi, il suo mite clima e la sua cultura la rendono unica al mondo. Questa canzone,  scritta e musicata da nostri concittadini, è un inno alla nostra splendida isola.

CANTU RO PISCATURI di N.N.

Canto ispirato alla pesca del tonno che era tipica della nostra zona, seguito dalla "Tarantella Marinara" che si ballava alla fine della stagione di pesca.